Fondazione "Emilio Augelli Marmi"

Era il 1960 quando Emilio Augelli, a 40 anni, fonda la ditta “Emilio Augelli Marmi”. 

Un'azienda che da tre generazioni si occupa di estrazione e lavorazione della pietra, nelle sue declinazioni di “Fiorito, Biancone, Bronzetto, Serpeggiante”, prodotta nel bacino marmifero di Apricena / Poggio Imperiale.

Nel corso degli anni settanta l'azienda vede crescere il suo mercato fino a diventarne una delle aziende leader in Europa nel lapideo.

Trasformazione e Commercializzazione

Nel 1980, con l'ingresso nella società dei fratelli Leonardo e Michele Augelli, si dà l'impulso alle attività di trasformazione e fabbricazione di oltre 200 varietà di marmi e graniti provenienti dall'Italia e dal resto del mondo.

Acquisizione di nuovi terreni da adibire a cava

Il 2010 è l'anno dell'ingresso nella società della terza generazione della Famiglia Augelli, che porta all'acquisizione di nuovi terreni da adibire a cava, passando da una superficie estrattiva di 60.000 mq ad oltre 300.000 mq di cave di proprietà. Viene ampliato e recupera il parco macchine di cava, migliora le linee produttive e gli spazi per lo stoccaggio dei materiali estratti, il tutto per fronte alla crescente richiesta di materiale da parte dei mercati esteri.

Società leader nella produzione della Pietra di Apricena

Oggi l'azienda è una delle società leader nella produzione della Pietra di Apricena dell'omonimo bacino marmifero, nelle sue articolazioni “Fiorito, Biancone, Bronzetto e Serpeggiante”.

Dalle cave di proprietà si estraggono oltre 12.000 metri cubi all'anno di blocchi di pietra.

La Mission dell'azienda è quella di continuare a valorizzare la “Pietra di Apricena”, che da oltre 60 anni rappresenta un esempio virtuoso del Made in Italy.